Monografia

LA PERSECUZIONE ANTIEBRAICA

Dal fascismo al dopoguerra

Autori
Fabio Levi
Editore
Silvio Zamorani - Torino, 2009

  9788871581767
I saggi contenuti nel libro sono stati scritti nel corso degli ultimi dieci anni e costituiscono lo sviluppo e l’approfondimento di ricerche condotte dall’autore sin dalla fine degli anni ’80, dal momento cioè in cui finalmente le persecuzioni antiebraiche in Italia e in Europa hanno cominciato ad assumere anche nel nostro paese una nuova centralità nell’attenzione degli studiosi e nel dibattito pubblico. I testi raccolti offrono nel loro insieme un percorso di lettura articolato e ricco di spunti spesso inediti delle vicende vissute dal mondo ebraico italiano fra gli ultimi anni ’30 e il periodo immediatamente successivo alla Liberazione. Nella prima parte si tracciano a grandi linee i caratteri della relazione fra ebrei e società di maggioranza nella storia dell’Italia unitaria, per poi delineare i passaggi principali della persecuzione fra ’38 e ’45. A questo si aggiungono alcuni approfondimenti sul contesto internazionale, su temi come la visibilità degli ebrei nella realtà politica e sociale del nostro paese o sul dibattito storiografico degli ultimi anni. Un secondo gruppo di saggi mette in relazione la storia degli ebrei in una realtà specifica come Torino con il più generale contesto europeo, visto da angolature poco studiate sinora come la vicenda dei coniugi di matrimonio “misto” o il trattamento riservato dalla Svizzera ai perseguitati in fuga. L’ultima parte guarda al dopoguerra, considerando il tema della memoria e presentando vicende emblematiche quali il difficile rientro dei professori ebrei cacciati dalle Università nel 1938 o quelle non meno complesse relative alle restituzioni dei beni sottratti ai perseguitati. Complessivamente il libro offre così un punto di vista organico sulla storia delle persecuzioni antiebraiche in Italia.



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